lunedì 1 agosto 2011

BOLOGNA

2 agosto 2011

Bologna. Per noi, la prima fermata fuori dalla caverna.
La prima tappa verso l'indipendenza. Il primo passo nella libertà.
Dalla stazione della caverna, alla stazione di Bologna.
Trenta minuti per passare dal paese al mondo.
La storia si ripete. Io a 14 anni presi, per la prima volta, quel treno; mio figlio ora prende quel treno.
 Qualche tempo fa, me lo ha chiesto:
" Mamma, sabato posso andare a Bologna in treno con i miei amici?"
 Non sapevo se ridere o piangere, perchè so...
...so che per noi, prendere quel treno, arrivare in quella stazione, costituisce una sorta di passaggio all'adolescenza. Gli ho comprato il primo biglietto verso l'autonomia.
Per noi Bologna è la Città.
Per noi Bologna è la Montagnola.
Per noi, Bologna è l'Università.
Per noi, Bologna è il punto di partenza per ogni viaggio. Da lì dobbiamo passare.
Per noi, Bologna è l'autostrada. L'aeroporto.
Per noi, Bologna è la stazione dei treni.
La stazione dei treni di Bologna è il 2 Agosto 1980.

Per noi, il 2 Agosto, è fermo in quella crepa profonda nel marmo che riveste la sala d’attesa.
Per noi, ogni 2  d'Agosto, è una discesa, nella profondità di quella crepa, per cercare reperti di “perché”, per cercare risposte sospese negli anni.
Per noi il 2 Agosto è nella Montagnola, tra i banchi del mercato, nelle strade che portano all’Università millenaria, è ai piedi delle torri, è nelle crepe delle nostre caverne.

Bologna, il 2 agosto, non è mai sola.


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