sabato 28 maggio 2011

MICROMONDO

Se si arriva a valutare la salute di un Paese in base alla quantità di cosmetici che compra...
...siamo veramente nel baratro.
Il MICROMONDO di Berlusconi deve essere davvero completamente diverso dal mio.
Non perchè il mio sia pieno di affamati, disperati o moribondi.
Il mio MICROMONDO semplicemente è vario.
Se Berlusconi guardasse ai margini del suo MICROMONDO si renderebbe conto che è fatto di persone e famiglie molto "normali". C'è chi sta meglio e c'è chi sta peggio e c'è chi sta proprio male. Questo in base al tipo di lavoro, al numero di figli e a volte in base all'aiuto che hanno potuto ricevere dai genitori nel costruire la propria strada, insomma a diversi fattori.
Si accorgerebbe che non sono poi così tanti a sperperare stipendi in cosmetici...
...che se si pensa di andare al ristorante, che quasi sempre è una pizzeria, si valuta spesso che, siccome sei già andato la settimana scorsa, è meglio mangiare a casa. E non è un problema. Poi c'è anche chi non ci va per niente. E questo forse è un problema...
...che le donne, spesso, si fanno la ceretta in casa con le strisce comprate al supermercato. E non è un problema...
...che si cerca di fare le vacanze, e si fanno volentieri, in economia. Evitando i villaggi "separafamiglie" o i resort e le abbuffate da pensione completa. Panini in spiaggia a mezzogiorno e la sera si cucina come a casa. E non è un problema, i posti belli, le città d'arte, si riescono a visitare comunque. Poi c'è anche chi non ci va per niente. E questo forse è un problema...
...che grazie alle grandi catene d'abbigliamento low cost e i parrucchieri cinesi, si è sempre in ordine e belli, anche con tanti figliuoli. E si è molto soddisfatti. Ma c'è anche chi si veste alla Caritas e non va dal parrucchiere. E forse sono un pò meno soddisfatti.

Nel mio MICROMONDO, da qualche anno si odono frasi a cui non si era abituati:
"Mio marito è in cassa integrazione."
"Speriamo mi rinnovino il contratto".
" Questo mese non riesco a pagare la bolletta del gas".

Chi ha voglia di guardare ed ascoltare, può cogliere la grande fragilità che ci sta attorno.
Una fragilità che non si può far finta di non vedere o liquidare con giudizi sull'inettitudine delle persone. Perchè le persone non sono dei curricula, non valgono solo perchè producono, non esistono solo perchè lavorano e consumano. Le persone, oggi più che mai, sono fragili. Molti hanno bisogno di un appiglio, di un aiuto, di una guida.
Se un governante non accetta il fatto che non siamo tutti uguali, che non siamo tutti fenomeni pieni di ingegno e forza d'animo, vuol dire che ha sbagliato mestiere.
Sicuramente esistono quelli che non han voglia di lavorare, che approfittano delle situazioni, i parassiti. La leggenda narra che Bossi abbia fatto il "fancazzista" fino a 40 anni.
Non posso accettare che un governo, non colga la differenza tra un dato economico riguardante un particolare settore e il mondo reale. Sarebbe bello se così fosse, potrebbero tranquillamente eliminare il welfare. Saremmo tutti più tranquilli e fiduciosi riguardo al nostro futuro. A quello dei nostri figli.
Ma così non è. Che vi piaccia o no.

 Sicuramente sig. Berlusconi nel suo MICROMONDO si sputtanano euro in cosmetici e centri estetici, si mangia al ristorante quotidianamente, si prendono aerei ogni weekend, si comprano ville in luoghi meravigliosi, ma questo è il suo MICROMONDO, del quale nessuno nega l'esistenza, quindi lei, per favore, non neghi l'esistenza del mio.

3 commenti:

  1. la CAVERNA del Presidente è una suite a 5 stelle...... ognuno ha la sua caverna!
    Ooooh........ Non siam mica qui a bussare per aprir le vongole!

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  2. Chi fa politica dovrebbe prima vivere in tutti i MICROMONDI. Lo aiuterebbe a capire...

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  3. Sicuramente dovrebbe almeno provare a mettersi, ogni tanto, nei panni degli altri. Ma se, per un uomo, gli altri, sono esseri inferiori, non può certo avere la facoltà di farlo. her-etico

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La Ele

Questo sorriso si chiama Eleonora. Ha 19 anni. E sta facendo un viaggio speciale. Sola. La Ele la conosco da tempo perché ...