venerdì 1 aprile 2011

I NUOVI "ANARCHICI"

Ho assistito davanti al supermercato a qualcosa di surreale.
 Un uomo, con un macchinone litigava con una donna, con una macchinina, davanti ad un parcheggio per disabili. L'uomo, gridava alla donna che era arrivato prima di lei e la intimava a mostrargli il tesserino che le dava il diritto al posto auto.
Accecato dalla sua arroganza, non vedeva che la piccola signora di fronte a lui, aveva una gamba di dieci centimetri più corta dell'altra.





Chi sono i nuovi "anarchici" italiani? Oltre ai governanti (ma questo lo aveva già detto Pasolini tanto tempo fa).
No, nulla a che vedere con gli operai Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, col macchinista della Locomotiva di Guccini o con il ferroviere Giuseppe Pinelli. Il video l'ho messo per par-condicio. Per evidenziare il contrasto.
Utilizzatelo come colonna sonora mentre leggete.

I "senza stato" di cui vorrei parlarvi sono tutt'altra cosa.
Il livello è molto basso, per pensiero, comportamento e quindi per etica.
La loro autonomia e "libertà" è assolutamente individualista e spesso a scapito degli altri.
Li potete riconoscere dall'arroganza e dalla maleducazione che trasuda dalla loro pelle.
Credo che colui che in parlamento ha gridato "Non gli date la parola a quell'handicappata del cazzo!" riferendosi alla deputata Argentin, faccia parte della categoria.
CARATTERISTICHE SOCIALI
Lingua: quasi sempre dialetto locale.(ovviamente dipende dal luogo)
Sanità assolutamente privata.
Scuola per i figli privata. (quando vivono in luoghi dove c'è)
Codice stradale personalizzato. Ho la macchina grossa, parcheggio dove voglio, decido io il limite di velocità e, se prendo la multa, LA PAGO e prendo i punti patente dalla moglie, dalla madre, dalla suocera e appena compie 18 anni anche da mia figlia.
Insomma, coloro che con i soldini (e a volte con i debiti) pensano di comperarsi tutto.
Abili nell'aggirare le regole a loro comodo, non disdegnano la corruzione e i favoritismi. Fanno parte del loro esistere. Hanno sempre un "amico" in ogni "luogo" pronto alla politica di scambio.
Spesso sono degli spiritosoni, che mettono a posto tutto con una pacca sulla spalla e ti guardano complici, che ti vien voglia di dirgli:
 " Ma chi sei? Ma mai e poi mai vorrei avere qualcosa da spartire con te!"
Diciamo che sono autonomi, che la parola WELFARE per loro sia sinonimo di windsurf. Allora perchè pagare le tasse?
Pagano il commercialista proprio per questo!
Chiusi nel loro piccolo mondo, possono andare in capo al mondo, ma senza mai uscire dal villaggio vacanze.
Chiusi nel loro giardino, dalla siepe sempre perfetta, non si preoccupano minimamente dei rovi che crescono al di là del muro.
L'ambiente non è un problema loro, e neppure le altre "specie viventi".
Tradizionalisti e conservatori senza sapere il perchè. Intolleranti verso ogni forma di "diversità" senza sapere il percome. ( uno di loro un giorno mi ha detto che non va alla LIDL perchè lui dai cinesi non compra niente)
Super consumatori, possiedono il telefonino di ultima tecnologia e un televisore in ogni stanza della casa.
La categoria è prettamente maschile, ma riconosci le mogli da come parcheggiano davanti a scuola. Ovunque purchè sia vicino all'ingresso.
Certo, non saranno di peso alla società, ma d'altro canto alla società danno veramente poco.
Cittadini inutili? Non per il mercato. Non per una certa politica.
Già, perchè a votare ci vanno. Hanno bisogno dei condoni, e hanno il terrore dei "comunisti".
L'unica cosa che hanno in comune con i personaggi sopra citati è che mai darebbero la vita per lo stato.
Ma d'altra parte non lo farei neppure io.

1 commento:

  1. qualche anno fa, davanti ad una coop, chiesi spiegazione a due carabinieri che avevano parcheggiato l'auto nel parcheggio disabili, non perchè io ne avessi bisogno o ci fosse qualcuno in attesa, ma semplicemente perchè mi sembrava giusto chiederlo!! mi è stato risposto che dovevano stazionare vicino all'uscita perchè avevano ricevuto una segnalazione sospetta...io risposi che non lo ritenevo un comportamento civile corretto soprattutto da chi, penso, l'esempio dovrebbe darlo....è la nostra italietta.. che sconforto Simona

    RispondiElimina

La Ele

Questo sorriso si chiama Eleonora. Ha 19 anni. E sta facendo un viaggio speciale. Sola. La Ele la conosco da tempo perché ...